La “Cartiera Verdi” chiude. Le due sorelle lasciano in eredità al rione “Il mercato di San Frediano”



Gino Giuseppe Verdi, nonno di Silvia e Susanna, nel 1932 aprì una bottega di rivendita di carta in Borgo San Frediano, proprio davanti all’odierna farmacia. A quel tempo le consegne della carta ai vari ortolani e macellari di Firenze venivano fatte con l’ausilio di un carretto trainato a mano, sul quale veniva stipata tutta la merce. L’attività divenne ben presto fiorente tanto che qualche anno dopo Gino decise di trasferirla in un fondo più grande, in via Pisana, dove adesso si trova la fermata dell’autobus.


Nel 1959 il nonno Gino acquistò il fondo dove fino a oggi la cartiera ha svolto la propria attività, attività che ha superato sia l’alluvione che ben due cambi generazionali. Da Gino e Maria la gestione è passata a Romano e Cisa, fino ad arrivare a Silvia e Susanna, che, con Lodovico marito di Silvia, hanno portato avanti la bottega con coraggio e impegno nello svolgere il proprio lavoro, non senza difficoltà, e cercando sempre di soddisfare meglio sia le vecchie che le nuove esigenze di mercato. In Silvia e Susy rivedo un po’ io e mia sorella Letizia che cerchiamo di portare avanti la nostra piccola trattoria. Noi, come loro, impegnate a portare avanti la tradizione di famiglia. Le sorelle Verdi con il passare degli anni hanno offerto una varietà di articoli sempre maggiore per rimanere al passo con i tempi, ma soprattutto, hanno sempre cercato di soddisfare tutte le esigenze del piccolo dettaglio, con minuziosa attenzione per ogni tipo di clientela, anche per il più piccolo acquirente. Altra peculiarità della “Cartiera Verdi” è sempre stata l’artigianalità: eh si! Perché le sorelle Verdi realizzavano a mano qualsiasi tipo di scatola, da quelle in acetato a quelle da confezione o regalo, senza fustelle, né misure standard.


Silvia iniziò a lavorare in cartiera nel 1981, seguita a breve da Susanna. Due donne alla guida di una cartiera, con una mole di lavoro non indifferente: carta e cartoni da sollevare, pacchetti e pacchi da trasportare, salire e scendere dalle scale e scaffalature…fatica, lavoro pesante e mal di schiena. Per di più, da allora ai giorni nostri la società ha fatto tanti cambiamenti e il ricambio generazionale nelle aziende di famiglia non è più così scontato. Quindi, quando si è presentata loro l’occasione di interrompere l’attività, Silvia e Susy si sono trovate a dover prendere una decisione e sebbene si sia trattato di una decisione sofferta, è stata animata anche dal desiderio di lasciare una bella eredità al quartiere: nei locali della storica “Cartiera Verdi” sorgerà il nuovo bellissimo “Mercato di San Frediano” uno spazio di ben 1200 metri quadrati con tanti banchi e botteghe di aziende di coltivatori diretti che porteranno in vendita tutti i loro prodotti biologici: tanti ortolani, un macellaro, un pescivendolo e, perché no, anche un piccolo ristorantino, visto che da queste parti ce ne sono pochi!!! 


Grazie a Silvia, Susy e Vico per il buon lavoro svolto!







4 commenti:

  1. Mi dispiace veramente tanto che chiudano, per me sono sempre stati un negozio di riferimento, dove ho trovato sempre ottimi prodotti serviti con competenza, gentilezza ed estrema disponibilità!

    RispondiElimina
  2. Una grave perdita per l’intera città e non solo. Ci mancherete molto!

    RispondiElimina
  3. Mi dispiace molto, era un punto di riferimento importante per il quartiere, comunque Dare la possibilità d

    RispondiElimina
  4. Bellissimo articolo brava Ilaria!!!

    RispondiElimina