Perché ho deciso di aprire un Blog

Ho aperto questo blog perché ho qualcosa da raccontarvi. Amo la mia famiglia, il mio quartiere, il mio lavoro, la mia Firenze. Da sempre, ho concentrato tutte le mie forze per portare avanti la tradizione di famiglia: la nostra Trattoria.

Ascolta l'audio:


Nel luglio del 1944 mio nonno Sabatino e mia nonna Fidalma erano sfollati di guerra e mio babbo nacque in una stalla sotto i bombardamenti della linea gotica. Dal Mugello scapparono in città con una borsa in mano, il bambino in collo e niente in tasca. Si prodigarono con mille lavori per non far mancare niente al bambino. Da quando erano arrivati in città il desiderio del nonno era quello di aprire una trattoria, ma la spinta propulsiva la dette mio babbo che, a soli dodici anni, guardando mio nonno negli occhi, disse: “Oh babbo, lo sai icché si fa? Si piglia una trattoria!” E così, alla proposta del bambino, nonno Sabatino prese coraggio e dette vita a quello che da quando era arrivato a Firenze era sempre stato il suo sogno. E così, nell’agosto del 1956, nonno tirò su il bandone al 39 rosso di Borgo San Frediano e da allora tutta la famiglia si è sempre impegnata a portare avanti l’attività e a mantenere inalterato il carattere di locale popolare che da molti anni caratterizzava la trattoria nel rione. Il lavoro, un bene tanto prezioso e mai scontato. 


 Un’eredità che ho sempre costudito, talvolta anche a discapito delle mie passioni, per portare avanti un progetto che è caro a tutti noi. La mia immersione in bottega è quasi totale, tanto che qualche volta sento il bisogno di volare via e immergermi in altri progetti, spaziare in altri campi. Da sempre ho amato la fotografia, la danza, l’arte... così, nel tempo mi sono cimentata nelle attività più disparate. 




Adesso è da un bel po’ che non mi esprimo, e il periodo non me ne dà certo occasione. 
Mi mancate.
Mi manca il parlare con voi, condividere il nostro quotidiano. Mi manca il vostro calore.
Se è vero che "C’è un tempo perfetto per fare silenzio", ora più che mai sento il bisogno di parlarvi, 
e quindi... torno a scrivere.






Antonio Ciccone, una creatura di Padre Pio

Il maestro Ciccone ci accoglie nel suo studio in via de’ Serragli, un enorme stanzone con travi a vista e mura molto alte. Lo spazio per cam...