Le ricette della tradizione Fiorentina: "I Carciofi ritti"

I Carciofi "Ritti" (non fritti!) sono una delle ricette che mi ricordano i giorni trascorsi in campagna a Poggiobello. La nonna Fidalma li cucinava spesso in questo periodo, in occasione della potatura delle viti e degli ulivi.

Ascolta l'audio della nostra ricetta:



Ingredienti:

- 6 carciofi ("mamme" o di grandi dimensioni)

- 150g  di rigatino (pancetta stesa)

- 1 spicchio d'aglio

- 1 ciuffo di prezzemolo

- 3 cucchiai di Grana Padano grattugiato

- Brodo di carne (q.b.)

- Olio extravergine di oliva

- Sale (q.b.)


Procedimento:

Separare la testa dal gambo del carciofo con un taglio vicino alla base, in maniera che la testa possa restare "in piedi". Pulire il gambo, eliminando la parte fibrosa esterna e immergerlo in acqua fredda. Eliminare, con il coltello, la parte superiore della testa del carciofo, aprirlo con le mani in modo da creare uno spazio vuoto all'interno e salare la parte esterna. Per il ripieno: tritare insieme i gambi, il rigatino, l'aglio e il prezzemolo e unire al trito il Grana Padano. Amalgamare il tutto senza schiacciarlo troppo. Procedere a riempire le teste di carciofo con il trito ottenuto. Disporre le teste in una teglia unta con dell'olio di oliva extravergine, aggiungere brodo e acqua fino a coprire la metà dell'altezza dei carciofi. Coprire tutto con dell'alluminio e infornare a 220° per circa 45 minuti, controllando che non si asciughino.


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